28 APRILE 2016 / Milano

L’ARTE E IL COUNSELING – IL PENSIERO

Laboratorio artistico esperienziale.


via Omboni, 7 Milano c/o Centro Panta Rei
Obiettivi

Laboratorio esperienziale con la metafora dell’arte come attitudine e strumento per sviluppare competenze chiave della professione di counselor. 

Il presente seminario è parte di un ciclo di 3 incontri per sviluppare specifiche capacità nella sfera del pensiero, sfera del sentimento e sfera dell’azione, utili a coloro che operano in professioni dove la relazione e il rapporto con gli altri sono competenze chiave.

Durante il seminario si agirà sulla sfera del pensiero per prendere consapevolezza di sè, riconoscere i modi abituali di pensare nelle differenti situazioni e imparare ad osservare e modificare i propri paradigmi mentali

Durante la giornata si alterneranno esercitazioni artistiche, con riflessioni personali, al fine di esplorare le proprie convinzioni, le proprie premesse, gli schemi mentali, i pregiudizi e in generale i meccanismi di ragionamento che in alcune situazioni ci permettono di raggiungere importanti risultati e di affrontare le situazioni in modo utile e funzionale, mentre in altre situazioni ci sono di ostacolo e non ci permettono di vedere le potenzialità e le risorse presenti.

L’esperienza artistica permette di allenare e sviluppare un atteggiamento verso sé stessi, la vita e le situazioni caratterizzato da consapevolezza, coerenza, ascolto, ricerca del “nuovo” e auto-osservazione.

Gli esercizi specificamente proposti durante il seminario permettono di allenare e sviluppare la capacità di spostare il punto di vista, di attivare il pensiero laterale, divergente e creativo e di uscire dai paradigmi e dai modelli mentali che naturalmente determinano il nostro modo di affrontare le cose.

Si realizzerà una profonda e originale esperienza utilizzando differenti tecniche artistiche (disegno, pittura, scultura…), che permetteranno un tipo di apprendimento esperienziale e autoriflessivo, molto utile per lo sviluppo delle competenze del counseling.

L’approccio all’arte e il nostro ruolo di attore o fruitore nell’arte sono una metafora del nostro modo di approcciare la vita e gli altri che può renderci capaci di trasformare ciò che facciamo ogni giorno in un’opera.

 

I conduttori

Francesco Grazioli lavora come scultore e insegnante d'arte.

Il suo curriculum comprende, oltre a diverse esposizioni personali e collettive internazionali, la fondazione di scuole e atelier di insegnamento.

Negli ultimi trent’anni attraverso varie tipologie di corso ha formato un buon numero di artisti ed ha portato centinaia di persone neofite a disegnare e modellare grazie ad una metodologia che porta naturalmente alla conquista delle proprie capacità in un percorso di sviluppo tanto artistico quanto personale.

Si occupa inoltre dello studio della storia dell'arte vista in relazione allo sviluppo dell'uomo, e della sua divulgazione attraverso conferenze, corsi e viaggi nelle principali capitali dell'arte nel mondo.

Ha sviluppato un format di insegnamento innovativo, introducendo esercitazioni e lavori dove più persone sono impegnate insieme nello sviluppo di un’arte fortemente orientata verso la società
 e la relazione, uscendo dal paradigma che vede l’arte come espressione individuale e, spesso, individualista.
Insieme a Irene Pitaccolo è fondatore dell’associazione Polvere d’Arte (www.polveredarte.org)

 

Irene Pitaccolo ha frequentato l’Accademia di Venezia con indirizzo pittura e incisione.

Si dedica all’illustrazione ed è fondatrice con Francesco Grazioli e Raffaella Busdon di Polvered’arte A.p.s. di cui è anche presidente.

Si occupa inoltre dello studio del colore e dell’insegnamento dello stesso attraverso diverse tecniche in corsi e lezioni individuali.

 

La metodologia:

E’ un laboratorio esperienziale dove ciascun partecipante è protagonista del proprio sviluppo e della propria crescita personale, in cui i conduttori hanno la funzione di proporre spunti di riflessione e modelli strutturati per facilitare la riflessione su di sé e proporre nuovi punti di vista sui temi proposti.

Si alterneranno momenti di confronto in plenaria con momenti di esercitazioni individuali, a coppie e in gruppo per passare rapidamente dalla teoria alla pratica.

Un focus particolare è legato a momenti di confronto rispetto alla trasferibilità dell’esperienza alla professione e alle competenze del counseling come atteggiamento e capacità di osservare e conoscere la realtà con occhi nuovi

 

A chi si rivolge:

Counselor, psicologi, coach per una loro crescita professionale e il loro aggiornamento professionale, fornendo strumenti e chiavi di lettura utili per l’esercizio della professione.

Professionisti dell’area Risorse Umane nelle aziende, per migliorare l’approccio sistemico nelle situaizoni, per migliorare aspetti relazionali e per fornire strumenti utili per la crescita delle persone

Manager e persone responsabili di altri per migliorare le competenze relazionali e gestionali, sviluppando skill e acquisendo strumenti utili per rileggere le situazioni in modo nuovo e per progettare un cambiamento nello stile e nelle modalità gestionali

Professionisti che operano in ruoli dove la comunicazione e la relazione interpersonale è parte integrante della professione (es. insegnanti, formatori, infermieri, medici, assistenti sociali, assistenti a persone anziane, ecc…)

Persone interessate ad una propria crescita personale relativamente alla consapevolezza di se e all’attivazione di nuove risorse ancora non del tutto espresse, persone in un momento di cambiamento in cui chiarirsi le idee e prendere decisioni relativamente a specifiche situazioni.

 

Requisiti:

Il lavoro artistico verrà guidato in maniera tale che anche chi non possiede alcuna competenza artistica possa sviluppare gli esercizi proposti in maniera soddisfacente.

 

Altri requisiti:

Apertura mentale

Presenza di un pensiero

Disponibilità al nuovo

Spregiudicatezza

 

 

I contenuti:

La sfera del pensiero

Possibilità e limiti

Il Pensiero laterale

Dal pensiero ordinario, al pensiero libero, al pensiero creativo

Riconoscere e superare i propri paradigmi mentali

Stereotipi, modelli e immagini mentali

 

Esercizi artistici

 

Programma:

28 Aprile, orario: 9,30 – 18

Numero Massimo: 20 partecipanti

Prenotazione obbligatoria.

 

Costi:

Giornata introduttiva: 120,00 € esente IVA

Prezzo ridotto per iscrizioni pervenute entro il 21 Aprile 2016: 100,00 € esente IVA

Sconti speciali per gli ex allievi e lo staff di Pratiche Sistemiche

Indicare in fase di iscrizione se si necessita di una fatturazione con IVA.

Per i non soci si richiede il versamento della quota associativa annuale di 20,00€ che da diritto ad uno sconto del 10% sugli altri seminari organizzati nel 2016.

 

Sede di svolgimento: Via Omboni, 7 Milano, c/o Centro Panta Rei

 

Per iscrizioni:

Inviare una mail a info@pratichesistemiche.it ed effettuare il versamento della quota a:

IBAN: IT74W0501801600000000222755 

indicando nella causale: quota di iscrizione al corso "L’arte nel counseling – Il Pensiero"

 

Per Informazioni tel. 02 36530878 – 349 8395945

e-mail info@pratichesistemiche.it

 

 




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